...Una
tradizione che continua con successo quella della Cronoscalata
di Orvieto che nel 2008 ha proposto, solo per le auto moderne,
una gara tutta per loro: il primo Trofeo Orvieto "La Castellana".
Si tratta di una manifestazione a carattere nazionale a cui sono
ammesse le vetture Sport Prototipo, le vetture Turismo di tutte
le classi di cilindrata e, per la prima volta, le vetture monoposto.
L'evento è stato organizzato dalla neonata associazione
Orvieto Corse, nata per concentrare la passione per le
corse di tanti piloti orvietani e proseguire la decennale tradizione
di una manifestazione che è sempre stata seguitissima dal pubblico
e dai piloti.
L'impegno organizzativo ufficiale è stato quello dell' Automobile
Club di Terni presieduto dall' orvietano Mario Bartolini,
personaggio da sempre legato al mondo sportivo che ha accolto con
entusiasmo l'invito della Orvieto Corse a dar vita ad una prova
riservata solo alle auto moderne, accontentando così le numerosissime
richieste del piloti e dei preparatori della zona.
La gara si è svolta sabato 19 e domenica 20 aprile
2008, e si è articolata su due manches di prova da effettuarsi il
sabato e due manches di gara che si sono corse la domenica. Il percorso
è quello ben conosciuto e collaudato sulla strada che va da San
Giorgio a Colonnetta di Prodo, una veloce striscia di asfalto con
una lunghezza totale di 6140 metri, un dislivello di 286 metri e
una pendenza media del 4,69%, una vera pacchia per i piloti che
da sempre affrontano questo tracciato con grinta dando vita a prestazioni
velocistiche di assoluto rilievo per la gioia dei tanti appassionati
che non mancano mai l'appuntamento con la competizione.
Tra le tante iniziative che sono nate attorno all' evento è doveroso
citare il memorial Attilio Broccolini, un premio
istituito in onore del pilota perugino scomparso proprio sui tornanti
orvietani il 15 maggio del 1996. Il premio è stato assegnato alla
fine della manifestazione con due distinti riconoscimenti: uno al
pilota umbro più veloce in gara e l'altro per il vincitore della
classe 1600 gruppo N, la stessa dove correva l'indimenticato pilota
perugino.
L'interesse verso l'evento motoristico, soprattutto nell'ambiente
dei numerosi piloti orvietani, cresce di giorno in giorno e le adesioni
si stanno moltiplicando, segno di una grande attenzione verso una
manifestazione sportiva che ormai fa parte del territorio stesso.
I promotori stanno lavorando alacremente per la migliore organizzazione
guardando anche alle edizioni successive con un preciso obiettivo:
quello di acquisire nel giro di tre anni la titolazione tricolore
per le auto moderne. Lo stesso gruppo nel 2008 ha dato vita anche
al settore scuderia, contando su alcune auto preparate per diverse
categorie, che hanno visto notevoli risultati. |