LA
CASTELLANA:
UN FASCINO CHE RESISTE NEL TEMPO
È nel 1960 che prende vita la prima Cronoscalata
della Castellana, periodo in cui la mancanza di autodromi
permanenti faceva fiorire questo genere di competizioni.
L’idea di una cronoscalata nasce nella sezione orvietana
dell’ A.N.A.l. (Associazione Nazionale
Autieri d’Italia) ed è subito fatta propria dall’Automobile
Club di Terni, attraverso la delegazione di Orvieto.
A disegnare il mitico percorso nel 1966, è Edoardo
Lualdi Gabardi, personaggio di nobili origini con la
passione per la velocità, che iscriverà per tre
volte (‘66-’68-’71) il proprio nome nell’albo
d’oro.
La
Castellana ha visto crescere grandi protagonisti dell’automobilismo
italiano come Ignazio Giunti, piazzatosi al terzo
posto assoluto con un’ Alfa Romeo TZ1 e approdato qualche
anno dopo alla Ferrari e Natili, anche lui pilota
della rossa in F1.
Con
il passare degli anni la Castellana si ritrova ad avere una lunga
lista di prestigiosi pretendenti. La febbre “Castellana”
inizia a contagiare gli appassionati che, stufi di essere spettatori,
occupano il percorso come piloti. Dopo un periodo di stop, nel
1984 riprende la gara.
È
nel ‘96 che il percorso orvietano vede emergere un pilota
locale, il poranese Fabrizio Fattorini, che conquista
la propria presenza in albo d’oro nel 98’, 99’
e 2003.
Fra i 160 piloti dell’edizione 2001 c’è Franco
Cinelli, determinato nel mantenere la carica di numero
uno. Il suo ritmo si impone nell’edizione 2001, quando,
con il tempo di 3’32”17, il toscano sancisce l’
affermarsi di un nuovo record destinato a rimanere nella storia
dal momento in cui sarà l’ultima edizione della gara
disputata su tale lunghezza. Salta l’edizione del 2002 e
nell’aprile 2003 i numerosi spettatori assistono ad una
vera sfida fra giganti, Fattorini e Bologna,
dove a spuntarla sarà il primo. Dopo un 2004 targato Cinelli,
si arriva al 2005.
La
presenza contemporanea di Franco Cinelli, Simone Faggioli,
Fabrizio Fattorini ed Irlando avrebbe potuto decidere,
una volta per tutte, la leadership della Cronoscalata. L’acquazzone
mischia le carte e a vincere sarà Iaquinta.
L’edizione 2007, caratterizzata da un asfalto nuovo di zecca,
ha visto con sorpresa l’affermazione di Fabrizio
Peroni, che stravolge ogni pronostico che vedeva favorito
il pilota locale Fabrizio Fattorini. Peroni sigla l’annata
2007 con il tempo di 6’16’’22.
Nel
2008 l'evento è stato organizzato dalla neonata associazione
Orvieto Corse, nata per concentrare la passione per le
corse di tanti piloti orvietani e proseguire la decennale tradizione
di una manifestazione per auto moderne che è sempre stata
seguitissima dal pubblico e dai piloti.
Si aggiudica così il “1° Trofeo Orvieto –
La Castellana” il sardo Omar Magliona con
il tempo di 6’12’’63.